Petra and the Wolf

 Peter si addormenta e sogna il lupo, Petra da sveglia incontra il gatto, l'anatra e l'uccellino e poi.. incontra il lupo e lo cattura. Poi s'addormenta e sogna. Peter, suo fratello gemello si sveglia e vede ai suoi piedi il lupo addormentato. E pensa di essere lui ad aver ucciso il lupo. Petra si sveglia e sa che, invece, e' stata lei a vivere quella storia. Sentiamo la sua storia, quella vera. Ma chi dice la verita'? E' piu' vero il sogno o il reale?
Ricordo "Il sogno della farfalla" di Chuang Chou (369 a.C.): "Un tempo io, Chuang Chou, sognai di essere una farfalla. Una farfalla svolazzante, contenta di essere tale e ignara di Chung Chou. All'improvviso mi destai ed ecco: ero tornato ad essere davvero Chuang Chou. Adesso pero' io non so piu' se sono Chuang Chou, che ha sognato di essere una farfalla o se sono una farfalla che sogna di essere Chuang Chou benche' tra una farfalla e Chuang Chou vi sia certamente differenza". Questo e' quel che si dice "trasformazione delle cose".
Questa fiaba musicale in lingua inglese fa parte di un progetto didattico sulla scrittura creativa dove per-sonaggi, trama e finale tradizionale vengono ricreati in chiave moderna. Un altro risultato nel corso dell'anno e' stato "The Really Ugly Duckling" ("L'anatroccolo davvero brutto") di Jon Scieszka e Lane Smith in cui diverse fiabe tradizionali che vengono riscritte in chiave umoristica e satirica da cui sono nati, con le classi VC e VD, i libri con le immagini.
"Petra and the Wolf" e' una fiaba dove ogni personaggio corrisponde ad uno strumento musicale cosi' che i ragazzi hanno potuto analizzare un paesaggio sonoro per propria esperienza personale e diretta dove la musica diventa un vissuto, attivando l'analisi, la comprensione, la produzione ed espressione per mezzo dell'attenzione, della memoria e least but not last la fantasia e l'immaginazione. Attraverso la drammatizzazione che coinvolge la propria dimensione psico-fisica gli alunni/e hanno preso in considerazione piu' di una caratteristica dei suoni e degli strumenti musicali (gli strumenti a corda, a percussione, la famiglia dei legni e quella degli ottoni) e hanno costruito performances espressive utilizzando i vari linguaggi in interazione tra di loro cosi' che il testo narrativo ha suscitato interesse, entusiasmo e desiderio di valorizzare le proprie risorse nell'attuazione di un programma nuovo e promettente. Tutto cio' ispirato a due principi fondamentali: ampliare le conoscenze linguistiche e le esperienze sonoro-musicali e promuovere atteggiamenti estetici duraturi.


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